Introduzione
Son passati ormai tre anni dalla firma dell’Accordo di Parigi, con il quale i Paesi del mondo si impegnavano a ridurre le attuali emissioni di CO2 per fermare l’incremento della temperatura dell’atmosfera a non oltre 1,5ºC sopra la temperatura media pre-industriale. L’impiego delle fonti di energia rinnovabile contribuisce a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, oltreché a diversificare l'approvvigionamento energetico e a ridurre la dipendenza dai mercati dei combustibili fossili. L'energia geotermica è annoverata tra le differenti tipologie di fonti energetiche rinnovabili e trae origine direttamente dal calore contenuto all'interno della crosta terrestre.  Questo è residuale al processo di formazione del pianeta e viene mantenuto dai processi di decadimento nucleare degli elementi radioattivi contenuti all'interno della Terra manifestandosi con un aumento progressivo della temperatura delle rocce con la profondità, secondo un gradiente geotermico, in media, di 3°C ogni 100m di profondità. È una fonte energetica a erogazione continua 24 ore al giorno e indipendente da condizionamenti climatici ma è accessibile soltanto in aree limitate del mondo ove sia possibile reperire ed estrarre fluidi ad alta temperatura a profondità tecnicamente ed economicamente accessibili. L’estrazione dei fluidi geotermici ad alta entalpia richiede infatti la perforazione di pozzi in corrispondenza di precise condizioni geologiche (reservoir adeguato, copertura impermeabile, ricarica sufficiente, ecc.) e di adeguate condizioni fisico-chimiche (alti valori dell’anomalia termica, idonea composizione dei fluidi, ecc.). I fluidi (fase vapore e/o acqua calda) a seconda dell’entalpia possono essere impiegati in svariati usi termici o per la produzione di energia elettrica. Nel settore elettrico i maggiori Paesi produttori sono USA, Messico, America centrale, Indonesia, Filippine, Nuova Zelanda, Italia, Russia, Turchia, Islanda , ed altri minori. L'energia geotermica costituisce oggi meno dell'1% della produzione mondiale di energia. Sulla base di rilievi recenti la capacità installata nel mondo all’anno 2015 assomma a 12.635 MWe (produzione 73.549 GWhe). La progressione è veloce (6.866 MWe nel 1995 e 9.064 MWe nel 2005); le potenzialità ulteriori sono molto vaste sia per l’ingresso di nuovi paesi sia per la diffusione ed il perfezionamento di tecnologie di generazione da fluidi a media entalpia. È una delle fonti rinnovabili di maggiore interesse per la realtà italiana (916 MWe installati e 5.660 GWhe prodotti nel 2015).  Le potenzialità teoriche di sviluppo sono notevoli (fino a 4-5 volte) purtroppo condizionate da fattori avversi di natura non tecnica.      
Programma
1. PREMESSA  E PRINCIPI DI BASE a) La geotermia come parte delle risorse energetiche rinnovabili b) Il calore terrestre: origine, eventi causativi, effetti esterni c) Condizioni per la sfruttabilità della risorsa d) Situazioni e indizi per la ricerca
2. RICERCA E INDIVIDUAZIONE DI RISORSE GEOTERMICHE 2.1. RICERCA DI SUPERFICIE (esplorazione di superficie) a) Raccolta dati e studi pregressi da letteratura e varia provenienza b) Prospezioni geologiche e vulcanologiche c) Prospezioni geofisiche: (gravimetria, magnetometria, sismica, termometria, geoelettrica magnetotellurica, etc.) d) Prospezioni geochimiche:(campionamenti di acque e gas, analisi, elaborazione e interpretazione) e) Elaborazione di un modello preliminare del giacimento f) Selezione delle aree indiziate positivamente per le operazioni successive 2.2. RICERCA IN PROFONDITÀ (esplorazione profonda) a) Ubicazione e realizzazione di pozzi esplorativi b) Misure e prove durante la perforazione c) Test di produttività di ogni pozzo d) Test di interferenza e stabilità (pressione, portata, chimismo, scaling/corrosion, etc.) e) Elaborazione di un modello geotermico complessivo (reservoir, copertura, ricarica, etc) f) Ingegneria del giacimento:(potenzialità in MWe e MWt, vita utile, parametri gestionali, etc.) g) Ingegneria di produzione: (definizione della tipologia impiantistica, e dei parametri di base per la progettazione degli impianti di sfruttamento)
3. PROGETTAZIONE IMPIANTI E ASSETTO FINALE DEL CAMPO - DECISIONI a) Approntamento del progetto complessivo degli impianti (destinazione e assetto finale dei pozzi, opere civili, sistemi e componenti elettromeccaniche della centrale,   sistema per la captazione e lo smaltimento dei fluidi (FCDS), impianti ausiliari e di servizio, protezioni,e connessioni, etc.) b) Analisi economica e finanziaria: (costi, ricavi, flussi di cassa, esposizioni, finanziamenti, indicatori di performance, etc. c) Decisione finale sulla fattibilità
4.  COSTRUZIONE E CONDUZIONE DEGLI IMPIANTI Problemi, precauzioni, tempistica, prospettive
5.  SFRUTTAMENTO DELLA RISORSA 5.1. PRODUZIONE ELETTRICA  a) Turbine geotermiche e impiantistica b) Impianti Single flash, double flash, ORC c) Esempi di schemi impiantistici 5.2. PRODUZIONE TERMICA Riscaldamento edifici e complessi civili, impianti ludici e sanitari,  serricultura, itticultura, crop drying, etc.
6.  LA GEOTERMIA NEL MONDO a) Paesi produttori,  attuali produzioni,  proiezioni b) Attori e protagonisti industriali c) Esempi e case-histories
7.  EFFETTI E PROBLEMATICHE AMBIENTALI Landscape, Rumore, odore, acque, suolo, emissioni
8.  SITUAZIONE IN ITALIA
Tipo Seminario
Luogo Sala Sebastiano Frixa, Sede Ordine Ingegneri di Genova
Regione Liguria
Comune Genova
Provincia Genova
Indirizzo Piazza della Vittoria, 11/10
Organizzatore Ordine degli Ingegneri di Genova
Responsabile Scientifico Ing. Vittorio Bruzzo
Durata 4 ore
Frequenza minima 4 ore
Costo Gratuito
CFP 4
Tipologia corso -
Iscrizioni Aperte
Posti disponibili 80
Posti rimanenti 39
martedì, 28 maggio 2019
Inizio15:00
Fine19:15
Docenti
Prof. Raffaello Nannini
  • 2019-05-28LOLageotermiacomerisorsaenergeticarinnovabile.pdf Download
Apertura Iscrizioni29/04/2019 17:00
Termine Iscrizioni28/05/2019 15:00

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